ParEmmeTiVi - Parrocchie di Mazzè, Tonengo e Villareggia

Parrocchie di Mazzè, Tonengo e Villareggia


La parola del Parroco

La Vita, un cammino di Santificazione. Ascoltare è la prima condizione di vita nel quotidiano. E' la disponibilità, è l'attenzione alla Parola che cambia il cuore della persona e si lascia guidare da Dio che parla per mezzo del suo Spirito, sull'esempio di Cristo. Così tutta la vita diventa risposta: si custodisce quanto ascoltato in cuore che sempre si rinnova e mette in pratica quanto germoglia giorno dopo giorno. Libertà e responsabilità personale si intrecciano con il tessuto quotidiano, con le scelte di vita, con l'impegno che Gesù-Maestro chiede al discepolo:"portare la croce, rinnegando se stessi". Questa attenzione al quotidiano, all'istante presente, chiede a tutti di non rimpiangere il passato. La santificazione è il percorso, la santità è la meta. San Paolo richiamava ai cristiani di Tessalonica:"Questa è la volontà di Dio per voi: la vostra santificazione"(4,10). Il percorso diventa quotidiano: sono le piccole cose della vita di tutti i giorni che "scalpellano"in noi il Santo, ad immagine di Gesù Cristo. Pensieri, desideri, affetti, emozioni, eventi, imprevisti, lavoro, preghiera, le feste e i lutti, la gioia e la sofferenza, gli incontri e gli scontri,... tutto coopera al bene, alla santificazione di chi ama Dio. Avere tale consapevolezza orienta il nostro rapporto CON DIO, ogni mattino apriamo gli occhi al sole e a Dio, con la preghiera e l'offerta della nuova giornata; CON NOI STESSI, ricerchiamo motivi di ottimismo, ci impegnano a riconciliare ogni giorno per potenziare i nostri doni; CON GLI ALTRI, non priviamo mai i fratelli della nostra fiducia e della nostra stima, considerandoli migliori di noi; CON L'AMBIENTE, diffondiamo con parole e gesti la speranza, scacciando il pessimismo che tante volte ci avvolge. Allora... Buon cammino a tutti! Don Alberto Carlevato prevosto di Tonengo e Mazzè, pievano di Villareggia "Beati quelli che ascoltano la Parola di Dio e la vivono ogni giorno".


Tel. 338 40 94 591
paremmetivi@altervista.org

don Alberto Carlevato
pievano di Villareggia
prevosto di Tonengo e Mazzè


LEGGERE, MEDITARE, VIVERE! In margine alla festa di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, proponiamo queste due riflessioni per il prossimo mese di novembre 1 NOVEMBRE: I l S a n t o i n d o s s a a b i t i v i l i , m a n a s c o n d e l e g e m m e n e l s u o p e t t o L A O - T Z U Ecco oggi davanti a noi la gran folla dei santi noti e ignoti. la Lettera agli Ebrei (12,1) li compara a una nube dorata, le cui gocce riflettono la luce del sole che è Dio. L'Apocalisse (7,9) ci ricorda che sono "una moltitudine immensa, che nessuno può contare, di ogni nazione, razza popolo e lingua". Potremmo aggiungere anche "di ogni religione", se è vero che la Bibbia stessa tra i giusti che sono con Dio introduce anche Enok, Noè, Giobbe, il re pagano Daniele, che appartengono a culture e fedi differenti da quella ebraica, mentre Cristo ammette nel Regno dei cieli anche coloro che, pur non avendolo conosciuto, l'hanno amato nei poveri e begli ultimi della terra (Matteo 25,37-40). Proprio in questa linea abbiamo voluto chiamare a parlarci della santità un personaggio estraneo all'orizzonte della Rivelazione biblica. La bella raffigurazione del santo che sopra abbiamo citato è, infatti, attribuita a Lao-Tzu, pensatore e maestro cinese del VI-V secolo a.C., esponente della spiritualità taoista. E' suggestiva l'idea di distinguere tra parvenza e realtà per illustrare la santità. L'arte non ha obbedito a questa concezione e ha isolato i santi nelle aureole, li ha trasfigurati nelle icone, li ha disumanizzati nelle leggende agiografiche. E, invece, essi indossano gli abiti della quotidianità, sono spesso persone semplici e modeste. Eppure nel loro intimo ci sono gemme di luce, c'è un fuoco che riscalda, c'è un segno del divino che opera. Aveva, perciò, ragione Rudolf Otto (1869-1937), grande studioso del fenomeno religioso, quando affermava che "il santo è totalmente diverso e nel contempo estremamente vicino all'uomo".



2 NOVEMBRE: M o r i r e è t r e m e n d o , m a l ' i d e a d i d o v e r m o r i r e s e n z a a v e r v i s s u t o è i n s o p p o r t e b i l e Come ogni anno, giunge questa data che permette anche alla morte di aprirsi un varco nella mente delle persone che fanno di tutto per ignorarla. Eppure questa "apolide" - come è stata definita, proprio perché nessuno vorrebbe concederle il diritto di cittadinanza - è insidiata in ogni punto della terra; mentre state leggendo queste righe, sicuramente un uomo o una donna giungono a quella frontiera estrema dell'esistenza. Ebbene, ho voluto qui far entrare sulla ribalda la morte attraverso una testimonianza "laica", quella di uno psicanalista tedesco, naturalizzato americano, (era nato nel 1900 a Francoforte), Erich Fromm, che morirà nel 1980 a Londra, dopo aver lasciato opere molto popolari. Lo spunto di riflessione che egli ci offre è, invece, desunto da un altro suo saggio, Dalla parte dell'uomo, ed è una severa analisi della "brutta morte". Noi con questa espressione bolliamo certe fini tragiche, in incidenti o tra sofferenze atroci. In realtà dovremmo temere piuttosto il "morire senza aver vissuto". Fromm scriveva anche, sempre in quel saggio, che "l'uomo muore spesso prima di essere nato del tutto". E' vero: ci sono molti che concludono la parabola della loro vita senza essere cresciuti pienamente, rimanendo ancora imperfetti, informi, incompiuti. Ciò che ci deve amareggiare è, dunque, arrivare a quella meta senza avere colmato di vita, di senso, di opere giuste, di verità e di bellezza i nostri giorni passati. Avere allora mani vuote perché vuota è stata la nostra vita sarà la vera "brutta morte". E R I C H F R O M M Card. G. Ravasi

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ORARI DELLE SANTE MESSE

Feriali

ore 08.00 Mazzè (Chiesa di San Rocco)

ore 09.00 Tonengo

ore 18.30 Villareggia


Pre Festivi

ore 17.30 Mazzè (Chiesa di San Rocco)

ore 18.30 Tonengo

ore 20.00 Rocca di Villareggia

Festivi

ore 08.30 Barengo

ore 09.30 Mazzè (Chiesa Parrocchiale)

ore 10.30 Tonengo

ore 11.30 Villareggia

ore 18.30 Villareggia

Eventuali cambiamenti di orario verranno comunicati con anticipo.

NB: per qualsiasi necessità telefonare a Don Alberto Carlevato: 338 409 4591.










Mazzè

Parrocchia

dei

SS. Gervasio e Protasio




Foto delle nostre chiese - I nostri Santi Bollettino [PDF]

Parrocchia di Mazzè
Orario delle Sante Messe


Feriali:
ore 08.00 - Chiesa di San Rocco

Festive del Sabato:
ore 17.30 - Chiesa di San Rocco

Festive:
ore 08.30 - Chiesa  di  Barengo
ore 09.30 - Chiesa Parrocchiale




Tonengo

Parrocchia

di

San Francesco d'Assisi



Foto delle nostre chiese - I nostri Santi


Parrocchia di Tonengo
Orario delle Sante Messe

Feriali:
ore 09.00    Chiesa Parrocchiale di Tonengo

Festive del Sabato:
ore 18.30    Chiesa Parrocchiale di Tonengo

Festive:
ore 10.30    Chiesa Parrocchiale di Tonengo


TONENGO DI MAZZE' Festa Patronale di"San Francesco d'Assisi" 28° SAGRA DEL CANESTREL TUNENGHEIS In collaborazione con la Parrocchia e l'Associazione Pensionati 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 OTTOBRE 2018  MERCOLEDÌ' 3 OTTOBRE Presso il salone ex Asilo Ore 21 presentazione del Libro- Almanacco (dal 1800 al 1899) di Tonengo e Casale Vicende affatto grottesche di Tunengot e Masarot raccontate da Serafino Anzola detto "Ciribola" V o l 1 I s s u e 2 1 T o n e n g o d i M a z z è Festa Patronale di"San Francesco d'Assisi" TONENGO DI MAZZE' 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 o t t o b r e 2 0 1 8 In collaborazione con la Parrocchia e l'Associazione Pensionati "C'eravamo Tanto Odiati" Una storia ottocentesca di (stra)ordinaria litigiosità all'ombra di due campanili






Villareggia

Parrocchia

di

San Martino Vescovo



Foto delle nostre chiese - I nostri Santi Bollettino [PDF]




Parrocchia di Villareggia
Orario delle Sante Messe

Feriali:
ore 18.30    Chiesa  Parrocchiale

Festive del Sabato:
ore 20.00    Rocca di Villareggia

Festive:        
ore 11.30    Chiesa Parrocchiale
ore 18.30    Chiesa Parrocchiale





Festa di Maria S.S. Addolorata NOVENA dal 6 settembre al 14 settembre ore 10.00 S. Messa con omelia nella cappella dell’oratorio SABATO 15 SETTEMBRE Solennità dell’Addolorata ore 16.00 in chiesa parrocchiale S. Messa Solenne animata dalla Corale Villareggese. S. MESSA PER I GENITORI CHE HANNO PERSO UN FIGLIO COME MARIA AI PIEDI DELLA CROCE! PRIORA DELLA FESTA: VALENTINA GIANETTO L’invito a partecipare è rivolto a tutti i genitori che hanno perso un figlio, segnalando il nome a don Alberto (cell. 338 40 94 591) oppure a Franco Salvaggio e Maria Leggero. PARTECIPIAMO NUMEROSI PER ONORARE LA MADRE DEL CIELO

Moncrivello

Santuario della Beata Vergine del Trompone



Foto del Santuario - I nostri santi Bollettino [PDF]



Santuario B.V. del Trompone
Orario delle Sante Messe

Feriali:                 ore 18:00

Sabato Festive:    ore 18:00

Festive:                ore 10:00
 



Bollettino Parrocchiale Completo


Risveglio Santi 2016

Il Risveglio - 15 Dicembre 2016
Il Risveglio - 27 Ottobre 2016
Bollettino Autunno 2016
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Il Risveglio - 29 Ottobre 2015
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Il Risveglio - 11 - 04 Febbraio 2016 Dicembre 2014
Il Risveglio - 23 Ottobre 2014
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Il Risveglio - 30 Maggio 2013
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Bollettino Inverno 2011
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